Attenzione! Arrivano i forasacchi!


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E’ arrivato Giugno e con lui anche i peggior nemici dei nostri cani: i forasacchi! I forasacchi sono quelle minuscole “spighette” che, una volta seccate, si attaccano al pelo degli animali; sono veri e propri parassiti che dispongono di una punta acuminata e di “alette” uncinate che li fanno letteralmente “camminare” all’interno dell’organismo ospite, fino a causare lesioni anche gravi.


Le parti a cui si attaccano più facilmente i forasacchi sono naso, orecchie e zampe. L’unica possibilità di estrarli, una volta penetrati nella cute o in altri organi, è l’intervento chirurgico, per questo è bene porre la massima attenzione!


L’abitudine migliore da prendere è sicuramente quella di ispezionare attentamente corpo (compresa la pancia), zampe e orifizi del cane ogni volta che si rientra a casa dopo qualsiasi uscita, non soltanto dai campi ma anche dalle strade cittadine.

Una bella controllata generale e un’accurata spazzolata dovrebbero eliminare ogni rischio, perché fortunatamente il forasacco impiega un po’ di tempo a penetrare completamente all’interno dell’organismo, potendo così intervenire in tempo per estrarlo prima che cominci il suo percorso. Consigliamo di tenere più corto possibile il pelo all’interno del padiglione auricolare. Il forasacco crea una vera e propria “strada” fistolosa, con infezione di tutti gli strati organici attraversati.

Ricordiamo di controllare in modo particolare anche gli occhi, altra via di penetrazione abbastanza diffusa e pericolosissima, perché il forasacco può ledere la cornea e causare cecità.


Il cane normalmente comincia a scrollarle con violenza quando vi si insinua un forasacco. Se non scrolla la testa, ma la tiene piegata da un lato, è invece probabile che il forasacco sia già entrato in profondità, ed è indispensabile correre dal veterinario prima che arrivi a perforare il timpano. E’ facile identificare anche i forasacchi penetrati nel naso, che causano starnuti convulsi, a volte con emissione di qualche goccia di sangue: anche in questo caso, è necessario recarsi urgentemente dal veterinario.


Quali sono le possibili conseguenze dell’ingresso di un forasacco?

  • Nella cute: grave infezione che si manifesta con arrossamenti, pus, gonfiore e dolore.

  • Nel naso: iniziale forte irritazione con progessione verso la faringe, l’esofago e vie respiratorie profonde con possibilità dei polomoni.

  • Nelle orecchie: iniziale irritazione con forte prurito, con conseguente otite e perforazione del timpano

  • Negli occhi: forte dolore, lacrimazione e lesioni, ulcere o perforazioni della cornea fino alla cecità.


Cosa fare per cercare di prevenire questo spiacevole inconveniente e salvaguardare la salute del cane?

  • Evitare di condurre il quadrupede in campi con erba alta oppure tagliata, ma non raccolta e lasciata seccare in loco;

  • Controllare accuratamente il cane dopo ogni passeggiata in campagna o al parco;

  • Provvedere ad un’adeguata ispezione del pelo (soprattutto tra le dita e intorno alle orecchie) e spazzolarlo frequentemente;

  • Mantenere il pelo dell'animale abbastanza corto, riducendo così anche il rischio di aggressione da parte di pulci e zecche, altri problemi estivi da non sottovalutare.


Al minimo sospetto di penetrazione di forasacchi, è molto importante recarsi tempestivamente dal veterinario, il quale provvederà a prestare un adeguato soccorso al vostro amico a 4 zampe. Se il forasacco si trova in una zona visibile e quindi a voi accessibile, potete agire immediatamente rimuovendolo.


Ricordiamo che la stagione dei forasacchi inizia a giugno, ma prosegue per tutta l’estate: massima allerta, quindi, perché per almeno tre mesi dovremo tenere gli occhi bene aperti… e la spazzola sempre pronta.


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